Pro-Test Italia Blog

La Carta Italiana per la Promozione delle Vaccinazioni

I vaccini sono una preziosa opportunità di prevenzione. Le vaccinazioni sono lo strumento con il quale, in Italia, migliaia di vite all’anno vengono protette da malattie prevenibili. Essere protetti da tali malattie è un diritto di ogni singolo individuo, è per questo che Pro-Test Italia aderisce alla Carta Italiana per la Promozione delle Vaccinazioni.

Quei barbari dei vivisettori

Avete mai fatto caso a tutti quegli attivisti che parlano dei ricercatori in chiave negativa, accusandoli di essere assassini di animali, a volte in maniera molto aggressiva? Certo il dilemma etico non è da poco e il dibattito è incandescente. Cerchiamo allora di capire insieme come stanno le cose. Anzitutto, qualche definizione. la parola “vivisezione”, ovvero dissezione su animali vivi, non è impiegata più in ambito scientifico perché rappresenta l’uso di pratiche invasive senza anestesia e di un metodo di studio proibito dalla legge…

Green Hill: i fatti di un processo mediatico

Quello che è successo a Green Hill è la prova che, se gruppi di interesse potenti vogliono complicarti la vita in Italia, in qualche modo, a prescindere da colpevolezza ed innocenza, davanti ai giudici ci finisci. Per capire bene il processo Green Hill, piuttosto che dar retta alla valanga di inesattezze sparate dalle associazioni animaliste, è utile capirne la storia: dalla nascita del processo fino a oggi. Vi invitiamo a dedicare qualche minuto alla lettura di questo articolo per avere un quadro completo della vicenda…

Green Hill – Riprende la Disinformazione

Il 22 Febbraio ci sarà il processo di appello di Green Hill, La LAV inizia la sua becera campagna mediatica che con la verità non ha nulla a che fare, passando al Corriere.it – Brescia una foto spacciandola per maltrattamento. Invece come è risultato anche nel processo di primo grado, è semplicemente il caso di un beagle nato morto per una rara malformazione cranica[…]

Giornalismo imparziale e propaganda di regime

Ci ho messo del tempo a scrivere questo pezzo, perché veramente non sapevo da dove incominciare, tante erano le inesattezze da correggere nell’articolo che mi son trovato a commentare.

Chiariamoci subito: siamo abbastanza abituati al fatto che gli scritti di Margherita D’Amico sul tema della sperimentazione animale contengano frequentemente errori e inesattezze, e siamo anche abituati al fatto che la nostra arrivi a citare come fonte nei suoi scritti anche un blog nato il giorno prima (con l’evidente scopo di gettare fango su una persona, dato che quello che la D’Amico aveva citato era il primo e unico articolo mai pubblicato su quel blog), gettando così alle ortiche tutto quanto si insegna ai corsi di giornalismo sulla valutazione dell’attendibilità delle fonti.

Ma dobbiamo ammettere che questa volta la nostra simpatica autrice si è superata: dobbiamo davvero farle i complimenti perché riuscire a fare quanto ha fatto la eleva a livelli mai raggiunti prima neppure dai suoi più insigni predecessori nel campo della carta stampata…

Ictus, modelli animali e ricerca: una sfida continua

Nell’ambito della neurologia quello che noi tutti conosciamo come ictus si definisce come una alterazione del flusso sanguigno, a livello di arterie cerebrali, che comporta un mancato nutrimento a livello di determinate aree del cervello, con diversi sintomi a seconda dell’arteria colpita.

Alberto Ferrari vince il Basel Declaration Award

Facciamo le congratulazioni al nostro consigliere, il Dr. Alberto Ferrari, che è stato il vincitore di quest’anno del Basel Declaration Award, consistente in una borsa di studio offerta dalla Basel Declaration Society per un corso FELASA sul welfare degli animali di laboratorio presso l’Università di Zurigo. Questo che segue è il comunicato stampa ufficiale della BDS (la traduzione in italiano è nostra)

La sperimentazione animale è un metodo obsoleto e fuorviante?

Un’evidenza inoppugnabile della necessità della Sperimentazione Animale per l’avanzamento della conoscenza, sono le ricerche che hanno portato al conferimento dei premi Nobel per la Medicina e la Fisiologia che dipendono, in grandissima parte, dai risultati ottenuti mediante la Sperimentazione Animale.
Il Premio Nobel è un’onorificenza di valore mondiale, attribuita annualmente a persone che si sono distinte nei diversi campi del sapere umano, «apportando considerevoli benefici all’umanità» per le loro ricerche, scoperte e invenzioni, per l’opera letteraria, per l’impegno in favore della pace mondiale.

Nasce Pro-Test Deutschland!

Dopo Pro-Test UK e Pro-Test Italia, nasce un’altra associazione sulla scia delle prime due, il cui scopo è quello di informare la pubblica opinione sull’importanza del modello animale nella ricerca biomedica: il 3 giugno 2015 è nata ufficialmente Pro-Test Deutschland.

La Commissione Europea boccia l’iniziativa StopVivisection!

Finalmente l’Europa mette la parola fine a “Stop Vivisection”, una petizione che chiedeva l’abolizione del modello animale nella ricerca biomedica quando per la quasi totalità della comunità scientifica mondiale l’utilizzo della sperimentazione animale è ancora assolutamente necessario.

73×0=0 – L’incompetenza non migliora se condivisa

Ci segnalano l’ennesimo articolo ripieno di pseudoscienza (http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/venco-1300-primati-rinchiusi-in-stabulari-stop-ai-test-medievali.html): la Dott.ssa Venco, medico chirurgo, si lamenta del fatto che né il ministero né l’Università di Modena abbiano risposto ad un loro comunicato (https://protestitalia.files.wordpress.com/2015/02/comunicato.pdf) nel quale (solo a loro dire) “si demolisce il protocollo sperimentale usato a Modena sui macachi”.

Quel deficiente di Cartesio

La filosofia degli animal rights ha bisogno di nemici, ovviamente. Il nemico designato è quasi sempre Cartesio; il mostro incompetente, piaga della filosofia occidentale e padre dello ‘specismo’, che ci ha convinti che gli animali sono robot incapaci di sensazioni ed emozioni. Non si può assistere ad una conferenza di qualche filosofo animalista senza sentire la frecciatina a quell’idiota patentato di Cartesio, smentito platealmente dalle recenti scoperte dell’etologia (recenti scoperte? Che gli animali abbiano sensazioni è una scoperta “recente” di cui possiamo vantarci rispetto ai nostri stupidi antenati? Ma per favore…).
E tuttavia, tutte le volte che ho domandato ai miei interlocutori di citarmi un passo di Cartesio in cui egli affermi che gli animali sono privi di sensazioni ed emozioni, ho visto occhi che si incrociano.

La silenziosa guerra di cavilli contro la ricerca italiana

Ieri in Senato si è disputata l’ennesima battaglia tra chi vorrebbe abolire la sperimentazione animale e una manciata di Senatori, in trincea, che con perseveranza cercano di spiegare a un’aula indifferente alla tematica che i modelli in vivo nella ricerca sono utilizzati in tutto il mondo e non sono un capriccio made in Italy, che senza la sperimentazione animale gli istituti di ricerca scappano lasciando l’Italia senza un settore strategico

Fact Checking Parlamentare

Pro-Test Italia è delle derive oscurantiste nelle istituzioni che sventolando la bandiera animalista vogliono azzerare un settore strategico per il futuro dell’Italia.
Per sensibilizzare la classe politica sulle affermazioni inerenti ai temi scientifici, ha deciso di divulgare un fact checking delle affermazioni della senatrice Taverna (M5S), e De Petris (misto-SEL) della seduta del 30 aprile 2015 che riguardava il tema della sperimentazione animale.