Categoria: Politica

No all’emendamento alla Direttiva Europea sulla Sperimentazione

Come molti di voi sicuramente sanno, lo scorso 3 Luglio il Senato ha approvato l’art. 13 del ddl S. 587, presentato alla Camera come C. 1326 ed in discussione in questi giorni alla XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei Deputati, per il recepimento della Direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 settembre 2010, sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. Il testo originale è stato emendato in commissione in maniera decisamente peggiorativa, che potrebbe dare un brutto colpo alla ricerca.

La preparazione veterinaria senza pratica clinica è valida?

L’Italia è in ritardo nel recepimento della direttiva 2010/63/UE  sulla protezione degli animali a fini sperimentali. Il ritardo è dovuto in gran parte agli emendamenti che continuano ad essere proposti e discussi in Parlamento, paradossalmente senza considerare quanto riportato nella direttiva stessa e senza considerare che questa è il frutto anche del confronto tra associazioni animaliste europee ed esperti del settore, che hanno trovato il giusto compromesso tra benessere animale ed esigenze di ricerca.

Comunicato Stampa: L’associazione Pro-Test Italia viene ricevuta in Senato per difendere il benessere animale e la ricerca in Italia

In data odierna, Mercoledì 3 Luglio 2013, una delegazione dell’associazione Pro-Test Italia è stata ricevuta in Senato da parte di alcuni componenti di diversi schieramenti politici, in merito al recepimento della Direttiva europea 2010/63/EU.
L’associazione ha potuto così esporre e motivare ai senatori le proprie perplessità riguardo alcuni commi dell’emendamento all’articolo 9 approvati la scorsa settimana dalla XIV Commissione permanente – Politiche dell’Unione Europea.

Le ragioni della Scienza in piazza: la prima volta in Italia

Il primo Giugno si è svolta in Via dei Mercanti a Milano, a due passi dal Duomo, la prima manifestazione nazionale di Pro-Test Italia. I soci, i relatori ed i manifestanti si sono dati appuntamento alle 15:00, cogliendo l’occasione di far valere per la prima volta in Italia le proprie idee pubblicamente per strada e di informare le persone di passaggio sul tema della sperimentazione animale. Alla fine della giornata si sono contati circa 350 partecipanti.