Archivio Mensile: Febbraio 2016

Green Hill: i fatti di un processo mediatico

Quello che è successo a Green Hill è la prova che, se gruppi di interesse potenti vogliono complicarti la vita in Italia, in qualche modo, a prescindere da colpevolezza ed innocenza, davanti ai giudici ci finisci. Per capire bene il processo Green Hill, piuttosto che dar retta alla valanga di inesattezze sparate dalle associazioni animaliste, è utile capirne la storia: dalla nascita del processo fino a oggi. Vi invitiamo a dedicare qualche minuto alla lettura di questo articolo per avere un quadro completo della vicenda…

Green Hill – Riprende la Disinformazione

Il 22 Febbraio ci sarà il processo di appello di Green Hill, La LAV inizia la sua becera campagna mediatica che con la verità non ha nulla a che fare, passando al Corriere.it – Brescia una foto spacciandola per maltrattamento. Invece come è risultato anche nel processo di primo grado, è semplicemente il caso di un beagle nato morto per una rara malformazione cranica[…]

Giornalismo imparziale e propaganda di regime

Ci ho messo del tempo a scrivere questo pezzo, perché veramente non sapevo da dove incominciare, tante erano le inesattezze da correggere nell’articolo che mi son trovato a commentare.

Chiariamoci subito: siamo abbastanza abituati al fatto che gli scritti di Margherita D’Amico sul tema della sperimentazione animale contengano frequentemente errori e inesattezze, e siamo anche abituati al fatto che la nostra arrivi a citare come fonte nei suoi scritti anche un blog nato il giorno prima (con l’evidente scopo di gettare fango su una persona, dato che quello che la D’Amico aveva citato era il primo e unico articolo mai pubblicato su quel blog), gettando così alle ortiche tutto quanto si insegna ai corsi di giornalismo sulla valutazione dell’attendibilità delle fonti.

Ma dobbiamo ammettere che questa volta la nostra simpatica autrice si è superata: dobbiamo davvero farle i complimenti perché riuscire a fare quanto ha fatto la eleva a livelli mai raggiunti prima neppure dai suoi più insigni predecessori nel campo della carta stampata…