Archivio Mensile: Luglio 2013

Valvole meccaniche vs biologiche: una scelta a misura di paziente! (Prima Parte)

Il futuro della sperimentazione animale e della ricerca in Italia è nelle mani della politica, e verrà deciso nelle prossime settimane. Tra le procedure che potrebbero essere vietate con questa nuova legge ci sono gli xenotrapianti; una delle aree di applicazione più note di questa tecnologia è la sostituzione valvolare cardiaca con valvola biosintetica (da distinguere da quella meccanica) di origine bovina o suina.

Questa prima parte di articolo vuole spiegare le differenze, i benefici e i limiti delle valvole biologiche e delle valvole meccaniche. La seconda parte dell’articolo sarà invece dedicata a capire se le valvole biologiche sono davvero “obsolete” come qualcuno vuole dare a intendere.

Comunicato Stampa: Pro-Test Italia convocata alla Camera dei Deputati

In data odierna, Mercoledì 17 Luglio 2013, l’associazione Pro-Test Italia è stata convocata in audizione informale dalla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati in merito al recepimento della Direttiva europea 2010/63/EU.
L’associazione, rappresentata per l’occasione dal Dr. Dario Padovan, coordinatore del Comitato Scientifico, ha potuto così esporre e motivare ai deputati le proprie perplessità riguardo alcuni commi dell’emendamento all’articolo 13 approvati all’inizio di Luglio al Senato.

No all’emendamento alla Direttiva Europea sulla Sperimentazione

Come molti di voi sicuramente sanno, lo scorso 3 Luglio il Senato ha approvato l’art. 13 del ddl S. 587, presentato alla Camera come C. 1326 ed in discussione in questi giorni alla XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei Deputati, per il recepimento della Direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 settembre 2010, sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. Il testo originale è stato emendato in commissione in maniera decisamente peggiorativa, che potrebbe dare un brutto colpo alla ricerca.

La preparazione veterinaria senza pratica clinica è valida?

L’Italia è in ritardo nel recepimento della direttiva 2010/63/UE  sulla protezione degli animali a fini sperimentali. Il ritardo è dovuto in gran parte agli emendamenti che continuano ad essere proposti e discussi in Parlamento, paradossalmente senza considerare quanto riportato nella direttiva stessa e senza considerare che questa è il frutto anche del confronto tra associazioni animaliste europee ed esperti del settore, che hanno trovato il giusto compromesso tra benessere animale ed esigenze di ricerca.

Non ci arrendiamo alla censura

L’8 Giugno 2013 Pro-Test Italia, con l’aiuto di tante altre Associazioni e tanti ragazzi, ha organizzato l’evento nazionale “Italia unita per la corretta informazione scientifica”, che ha avuto luogo nelle maggiori città italiane: Milano, Roma, Napoli, Genova, Torino e tante altre.
L’iniziativa è la prima nel suo genere qui in Italia ed ha delle peculiarità che vale la pena sottolineare: l’evento è partito dal basso, da giovani desiderosi di informazione e di confronto, non solo ricercatori ma anche estranei agli studi di discipline scientifiche, ragazzi che hanno a cuore il futuro del proprio Paese e che vogliono annientare il fantasma che si aggira in Italia da qualche tempo: la piaga della disinformazione scientifica il cui principale terreno di cultura sembra essere Internet, la nuova dimensione del XXI secolo, ed è infatti da lì che è partita l’iniziativa.

Comunicato Stampa: L’associazione Pro-Test Italia viene ricevuta in Senato per difendere il benessere animale e la ricerca in Italia

In data odierna, Mercoledì 3 Luglio 2013, una delegazione dell’associazione Pro-Test Italia è stata ricevuta in Senato da parte di alcuni componenti di diversi schieramenti politici, in merito al recepimento della Direttiva europea 2010/63/EU.
L’associazione ha potuto così esporre e motivare ai senatori le proprie perplessità riguardo alcuni commi dell’emendamento all’articolo 9 approvati la scorsa settimana dalla XIV Commissione permanente – Politiche dell’Unione Europea.