Archivio Mensile: Maggio 2013

Pro-Test Italia a raccolta in difesa della ricerca che salva la vita

Sabato 1 Giugno 2013 Pro-Test Italia risponderà alle azioni estremiste degli animalisti in Italia organizzando una manifestazione in sostegno della ricerca su animali, adempiendo allo scopo che la guida fin dalla sua nascita: dare una voce alle Istituzioni e agli scienziati intimiditi e messi a tacere dall’estremismo crescente degli animalisti, tramite volontariato e attività no profit.

I pacemaker si possono davvero testare su cadaveri o manichini?

Il pacemaker è uno dei più importanti progressi ottenuti grazie alla sperimentazione animale e grazie ad esso pazienti con gravi problemi cardiaci hanno potuto migliorare notevolmente la loro qualità e durata della vita. Recentemente persone contrarie alla sperimentazione animale hanno affermato che questo dispositivo potrebbe essere testato su cadaveri perfusi o su manichini predisposti a questo utilizzo: ma tutto questo è davvero possibile o rimane una bella ipotesi senza applicazioni pratiche?

Manifestazione: ”Animali e ricerca: insieme per la vita” (1 giugno. Via Mercanti, Milano)

La sperimentazione animale ha permesso alla medicina di evolversi e poter realizzare scoperte che hanno migliorato la vita di noi tutti. Basti pensare ai vaccini, i quali hanno permesso in quasi un secolo e mezzo di sconfiggere malattie come vaiolo, rabbia, tetano, poliomielite, epatite B. Un settore in cui questo tipo di sperimentazione ha permesso grossi risultati è quello dei farmaci: si ricordino medicinali per anestesie locali e totali, antiasmatici, antivirali, terapie per HIV e chemioterapici, che hanno permesso di sconfiggere o almeno rendere trattabili molte di quelle patologie che fino a pochi anni fa erano delle vere condanne a morte.

Asinus Novus: una seconda risposta

… Che in questa sede sarà anche l’ultima. Ho varie ragioni infatti di ritenere che non tutti i nostri lettori, e nemmeno la maggior parte di essi, siano interessati al proseguimento di questo dibattito, e che abbiano in effetti perfettamente compreso tutto il senso della nostra risposta al di là di ogni possibile travisamento. Abbiamo infatti risposto ad un articolo di Asinus Novus (da qui in poi AN) in questa sede. Questo scritto ha trovato una risposta, e noi forniremo una risposta ulteriore. Anche qui adotterò il metodo della risposta punto per punto, visto che sembra essere una delle cose che l’autrice dell’articolo gradisce.